Bertrand Russel

  ⇱ Correttezza, completezza, decidibilità    – Approfondimento: Bertrand Russel

   
Bertrand Arthur William Russell
(Trellech, 18 maggio 1872
– Penrhyndeudraeth, 2 febbraio 1970)
 
 
 
 
 
Logico, matematico, filisofo, saggista
ed attivita britannico.
Premio Nobel per la letteratura nel 1950.
Noto soprattutto per il suo attivismo politico.
Attivista contro la guerra: per le sue manifestazioni,
viene incarcerato per due volte dal governo britannico.
      VITA
 
1872
Bertrand Russell nasce da una delle più prestigiose e potenti famiglie dell’aristocrazia britannica, i Russell di Bedford, conti e duchi, le cui origini risalgono al XII° secolo. Il padrino di battesimo di Russell fu John Stuart Mill, il grande filosofo utilitarista e liberale del XIX° secolo. Dopo aver perduto la madre all’età di due anni e il padre a quattro, fu cresciuto dal nonno John e dalla nonna Frances.
 
  L’infanzia e l’adolescenza di Russell, anche a causa di un’oppressiva educazione puritana, non sono felici. L’unica gioia si rivela per lui, in quegli anni, lo studio della matematica, come egli stesso racconta:
«Io non sono nato felice. Da bambino il mio salmo preferito era: “Stanco della terra e carico dei miei peccati”. A cinque anni, mi dissi che, se dovevo vivere fino ai settanta, avevo sopportato soltanto, fino a quel momento, la quattordicesima parte di tutta la mia vita, e, intravedendo davanti a me il tedio che mi attendeva su di un cammino così lungo, lo giudicai insopportabile. Durante l’adolescenza, la vita mi era odiosa e pensavo al suicidio; ma questo mio proposito era tenuto a freno dal desiderio di approfondire la conoscenza della matematica.»
 
1887–1913
  A quindici anni si appassiona di filosofia, emancipandosi da quella religiosità a cui era stato molto legato ma dalla quale si sentiva soffocare.
Dal 1890 studia filosofia e logica presso l’Università di Cambridge. A 17 anni incontra Alys Pearsall Smith, quacchera statunitense. I due si sposano nel dicembre del 1894. Russell non è fedele ed ha varie relazioni, tra le altre, con Lady Ottoline Morrell e Constance Malleson. Nel 1908 diviene assistente al Trinity College dell’Università di Cambridge, sotto la direzione di John Ellis McTaggart.
Nel 1911 si separa da Alys Pearsall Smith (il conseguente divorzio avverrà nel 1921).
 
Principia Mathematica è un’opera sui fondamenti logici della matematica scritta da Alfred North Whitehead e Bertrand Russell.
L’opera è divisa in tre volumi pubblicati nel 1910, 1912, e 1913 dalla Cambridge University Press.
 
1914–1919
  Allo scoppio della prima guerra mondiale, le sue idee pacifiste lo coinvolgono completamente e gli costano, a causa della pubblicazione, nel 1916, dei Principi di riforma sociale, l’allontanamento dall’insegnamento e la rottura del contratto con il Trinity College. Inoltre nel 1918, per la pubblicazione di un articolo pacifista, sconta sei mesi di carcere, durante i quali, convinto che non ci sia più alcuna azione pacifista che egli possa portare avanti utilmente, scrive Introduzione alla filosofia matematica.
 
1920
  Effettua un viaggio in quella che diventerà l’Unione Sovietica; successivamente si reca, per un invito, per un anno a Pechino.
 
1921
  Divorzia da Alys Pearsall Smith e sposa Dora Black, attivista femminista e scrittrice, che dopo il matrimonio firma i propri lavori col cognome del marito. Da Dora ha il figlio John e la figlia Kathrine. In quegli anni si mantenne scrivendo testi divulgativi su fisica, etica e pedagogia. Insieme con la moglie scrive vari testi.
 
1927
  Fonda la scuola sperimentale per bambini e bambine di Beacon Hill.
 
1929
Russell critica la nozione vittoriana di moralità. Nei suoi scritti sosteneva l’opinione che l’amore tra un uomo e una donna che non sono sposati non è necessariamente immorale se essi si amano veramente. Ciò era sufficiente a sollevare vigorose proteste e denunce in occasione della sua prima visita negli USA (la vita privata di Russell è stata più edonistica di quanto i suoi scritti non rivelassero ma al tempo non era ancora sufficientemente conosciuta). Nei suoi saggi sulla morale dà avvio a una serie di concezioni morali che diventano molto popolari. A partire dal suo saggio Matrimonio e Morale, pubblicato nel 1929 si innesca un dibattito sul tema.
 
1936
  Dopo avere divorziato anche da Dora, nel 1936 si sposa con Patricia Spence una studentessa di Oxford.
 
1939
  Si trasferisce negli Stati Uniti per un incarico presso l’UCLA di Los Angeles.
 
1944
  Ritorno in Inghilterra presso il Trinity College.
 
1948–1950
  A 76 anni, riusce a salvarsi a nuoto da un incidente aereo.
In una conferenza pubblica sostiene la necessità di un attacco nucleare preventivo, su obiettivi militari, contro l’Unione Sovietica, al fine di eliminare il comunismo e impedire che l’URSS ottenga la bomba atomica. Avendo visitato l’Unione Sovietica negli anni venti, osservandone l’involuzione dittatoriale e teme un espandersi del comunismo in Occidente.
  A partire dagli anni cinquanta diviene, assieme ad Albert Einstein, una volta compresi i danni collaterali delle radiazioni atomiche, un sostenitore autorevole del disarmo nucleare.
  Nel 1950, Russell fu insignito del premio Nobel per la letteratura “quale riconoscimento ai suoi vari e significativi scritti nei quali egli si leva in alto a campione degli ideali umanitari e della libertà di pensiero”.
 
1952
Divorzia Patricia e sposa Edith, che conosceva dal 1925.
 
1960–1970
  Nel 1961 è processato e condannato a due mesi di carcere, di cui sconta una settimana in prigione sempre a Bixton, in seguito al suo arresto in una manifestazione a Londra contro il proliferare delle armi nucleari. Il giudice gli concede, data l’età avanzata (89 anni), di avere la libertà condizionale. Russel deve garantire sull’onore il suo “buon comportamento” futuro, ma si rifiuta; rinuncia inoltre al suo privilegio, come Pari d’Inghilterra, di essere esentato dall’arresto senza autorizzazione della Camera dei Lords.
  La guerra in Vietnam diventa l’ultimo obiettivo polemico del suo pacifismo, ed insieme con il filosofo comunista esistenzialista Jean-Paul Sartre fonda il tribunale che prende il suo nome per processare gli Stati Uniti d’America per crimini di guerra.
 
  Negli anni sessanta Russell scrisse la sua autobiografia in tre volumi che portò a termine prima di morire a causa di una bronchite acuta all’età di quasi 98 anni. Come da sua volontà, non fu celebrato alcun funerale e le sue ceneri furono disperse sulle colline del Galles.
 
  Al sopraggiungere della morte, Russell era anche una voce autorevole nel campo della morale e dell’etica, conseguentemente alla sua presa di posizione contro le armi nucleari e contro la guerra degli USA in Vietnam.
 
  Russell scrisse il suo stesso elogio funebre nel 1936 in cui, tra l’altro, supponeva sarebbe morto intorno al 1962; nella sua ultima intervista scherza intorno a questa sua previsione dicendosi sempre più preoccupato dall’avvicinarsi della data (che poi però supererà di 8 ann), morendo appunto nel 1970 all’età di 97 anni, dopo una lunga agonia determinata da una polmonite.
 
  Autorevole esponente del movimento pacifista e divulgatore della filosofia. Ha avvicinato le correnti filosofiche del razionalismo, dell’antiteismo e del neopositivismo.
 
      AFORISMI
    Il problema dell’umanità è che gli stupidi sono sempre sicurissimi, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.
 
In etica come in altri campi del pensieroumano ci sono due tipi di opinioni: da una parte quelle rette sulla tradizione, dall’altra quelle che hanno qualche probabilità di essere giuste.
 
Trovo strano si possa pensare che una divinità onnipotente, onnisciente e benevola abbia preparato il mondo, da nebulose senza vita, in tanti milioni di anni, per poi ritenersi soddisfatta dall’apparizione finale di Hitler, Stalin e dalla bomba H.
 
Se un filosofo e’ un uomo cieco, in una stanza buia, che cerca un gatto nero che non c’è, un teologo è l’uomo che riesce a trovare quel gatto.
 
Non ci si può fidare che agiscano con umanità o pensino con giudizio né un uomo né una folla né una nazione quando sono sotto l’influenza di una
grande paura.
 
Tutte le scienze esatte sono dominate dall’idea dell’approssimazione.